SPECK

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Note di spezie che si rivelano al naso sapientemente calibrate. L’affumicatura avvolge nell'assaggio e la speziatura dona un'anima conviviale ricca e importante.

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Valori nutrizionali medi 100g di prodotto (Art. 153)
energia 1304 kj 313 kcal
grassi 21 g
di cui acidi grassi saturi 8,3 g
carboidrati 0 g
di cui zuccheri 0 g
proteine 31 g
sale 3,2 g
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Qual è la differenza tra speck e prosciutto stagionato?

Lo speck e il prosciutto stagionato vengono entrambi realizzati a partire dalla coscia di suino, ma il processo di lavorazione della carne è differente. Il prosciutto viene salato e fatto stagionare con osso, mentre lo speck viene disossato. Lo speck, dopo la salatura, viene affumicato, mentre il prosciutto stagionato classico non subisce il processo di affumicatura. 

Che parte dell'animale è lo speck?

Lo speck non è una parte anatomica del suino, ma si ricava a partire dalla coscia del suino disossata. Dopo la salatura viene affumicata e stagionata.

Come si conserva lo speck una volta aperto?

Lo speck va conservato in frigorifero, meglio se avvolto in un panno di cotone o nella carta da salumeria, materiali che lasciano respirare la carne ed evitano i ristagni di umidità. Ovviamente, il pezzo intero si conserva più a lungo rispetto al prodotto affettato, che tende a seccarsi e a perdere aroma. Prima di servirlo, dopo aver rimosso la cotenna, si può eventualmente rifilare la parte magra se eccessivamente indurita. Come per tutti i salumi, prima di servirlo, lasciarlo alcuni minuti a temperatura ambiente, così da ritrovare profumi e aromi e poterlo degustare al meglio.

Che differenza c'è tra lo speck e il bacon?

La prima differenza è che lo speck viene prodotto a partire dalla coscia suina, mentre il bacon principalmente dalla pancia del suino. Nonostante siano entrambi prodotti salati e affumicati per lo speck è previsto un periodo di stagionatura. 

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Storia
e curiosità

Il termine deriva dal tedesco “spec” o “spek”, che significa “spesso, grasso”. Questo salume nasce dall’unione dei tre metodi per la conservazione della carne: la salagione, la stagionatura e l’affumicatura. Lo speck Levoni è unico per forma (doppia fesa), speziatura e affumicatura leggera e naturale.

Caratteristiche
organolettiche

Intero presenta, da un lato la cotenna color ambra, e dall’altro le carni magre. La fetta color rosso mostra una leggera marezzatura, la copertura di lardo è bianco perla. Il profumo rilascia note di carne stagionata, sentori di erbe aromatiche e spezie. La fetta, di consistenza gradevole morbida e strutturata, lascia percepire un ventaglio di sensazioni gradevoli e armoniche.
Rifilare la cotenna indurita dal fumo e dalla stagionatura. Affettare sottile in affettatrice oppure spesso a coltello. In alternativa spesso a bastoncino. 

Abbinamenti e Vini

Versatile in panini gourmet magari con una punta di salsa al rafano. Sulla pizza, nei canederli, per vivacizzare i risotti alle verdure (asparagi, porri, zucchine, zucca). Con le tagliatelle all’uovo, in torte salate, con flan di verdure. E’ un classico con la polenta, l’uovo all’occhio di bue e il formaggio di malga anche alla piastra.

Consigliamo l’Alto Adige Lago di Caldaro DOC Classico: colore rosso cerasuolo, con leggere sfumature violacee e piacevoli sentori di mandorla amara. In bocca tannini appena percettibili. Di grande freschezza, struttura tonda e equilibrata.


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