SALUMI SENZA GLUTINE: QUALI SONO, QUALI AFFETTATI CONTENGONO GLUTINE E COME SCEGLIERLI

levoni_salumi_no_glutine_16_9

I salumi contengono glutine? Gli affettati sono sicuri per chi è celiaco o intollerante? Sono domande che si pone chi soffre di sensibilità al glutine e vuole continuare a gustare salame, prosciutto crudo, prosciutto cotto e bresaola senza rischi. La risposta breve è che i salumi sono naturalmente privi di glutine, ma non tutti quelli in commercio lo sono davvero: la lavorazione industriale può introdurre glutine nascosto.

Essere celiaci o intolleranti al glutine non significa rinunciare al gusto: i salumi senza glutine e senza lattosio sono facilmente reperibili, basta sapere come sceglierli e quali marche offrono garanzie reali. In questo articolo vi spieghiamo tutto: cos'è il glutine, la differenza tra celiachia e intolleranza, quali salumi e affettati contengono glutine e perché, e come scegliere salumi sicuri e di qualità.

I salumi sono tra questi e sono naturalmente privi di glutine. Eppure, se siete intolleranti o celiaci, dovete porre molta attenzione prima di acquistare i più tipici salumi e insaccati, come il salame, il prosciutto cotto, il prosciutto crudo o la bresaola. Il motivo risiede nella fase di lavorazione, che potrebbe nascondere delle spiacevoli sorprese.

In questo articolo andremo a meglio identificare il glutine e a capire perché fa male a chi soffre di celiachia o di intolleranza. Inoltre, esploreremo la questione dei salumi per capire i motivi che portano questi alimenti a non garantire una totale assenza di glutine al loro interno e che ruolo gioca la qualità in questo.

Che cos’è il glutine

Il glutine è un complesso proteico composto fondamentalmente da due proteine, la gliadina e la glutenina. Di origine vegetale, la sua presenza è limitata ad alcuni dei principali cereali, ovvero frumento, segale, orzo, farro e kamut. A sua volta, qualsiasi prodotto realizzato con questi cereali (i più comuni sono pasta, pane, pizza, focacce, torte, biscotti) contiene glutine.

L’intolleranza a questo complesso proteico non è mediata dall’immunità è un fenomeno di ipersensibilità dovuto ad un meccanismo di accumulo che si verifica quando il nostro organismo è incapace di assimilarlo correttamente, provocando disturbi di varia natura.

Nonostante venga spesso definita erroneamente come tale, non si tratta di un’allergia: quest’ultima prende vita quando nell’organismo scatta una produzione massiccia di anticorpi, cosa che non avviene nelle intolleranze.

Allo stesso modo, è errato accostarla alla sindrome del colon irritabile, perché se è vero che i sintomi in buona parte si sovrappongono, le cause della sindrome non sono riconducibili al glutine, ma a ragioni psicosomatiche, una comunicazione alterata tra intestino e cervello, alterazioni generali e malattie infettive (queste sono le cause più accreditate, ma non sono ancora state trovate risposte certe e definitive in merito). Inoltre, a differenza della sindrome, l’intolleranza al glutine non è cronica.

L’intolleranza al glutine presenta una particolare difficoltà: non è semplice da riconoscere. Infatti essa non ha sintomi specifici (ovvero che presenta solo lei) e non ha un biomarcatore, vale a dire un’unità di misura attendibile della sensibilità al glutine. L’unica via che la medicina attuale può percorrere è quella del processo per esclusione, che va cioè a escludere altre patologie come causa dei sintomi che si manifestano.

Intolleranza al glutine e celiachia: differenze, sintomi e rimedi

I principali sintomi dell’intolleranza al glutine sono dolori addominali, pancia gonfia, stitichezza, diarrea, vomito, dolori articolari, difficoltà di concentrazione, mal di testa, stanchezza e, addirittura, depressione. In presenza di qualcuno di questi disturbi, è consigliabile recarsi dal proprio medico di base.

Come si diceva, riconoscere l’intolleranza al glutine prevede un iter di esclusione e la prima patologia da escludere è la celiachia.

Dato che sono entrambi legati al glutine, questi due disturbi sono usati spesso come sinonimi, ma è un errore. Perché se è vero che i sintomi sono del tutto simili (e questo facilita la confusione nell’uso dei termini), si tratta di due patologie diverse.Innanzitutto, la durata: come abbiamo visto, l’intolleranza al glutine (o meglio, la sensibilità al glutine non celiaca) non dura tutta la vita. Con una dieta priva di glutine, l’intollerante guarisce normalmente nel giro di un arco di tempo relativamente breve (uno o due anni). La celiachia è invece permanente e un’alimentazione gluten free non porta a guarire, ma è semplicemente necessaria per tenere sotto controllo i sintomi.

Inoltre, la celiachia è una patologia molto più grave dell’intolleranza, una malattia autoimmune scatenata dalla gliadina, che porta all’appiattimento della mucosa intestinale. Quest’ultima è sede dei villi intestinali, agenti fondamentali per una corretta assimilazione dei nutrienti che ingeriamo. Nelle persone affette da celiachia, tali villi sono atrofizzati e l’intestino fortemente infiammato.

Se scoprire l’intolleranza è complesso, la diagnosi per la celiachia avviene per biopsia, ovvero un prelievo di frammento di tessuto dell’intestino. Data la natura invasiva dell’esame, prima di procedere alla biopsia è prassi iniziare con esami meno invasivi come quello del sangue.

Intolleranza e celiachia sono però accomunate da un’altra cosa: non esiste al momento una cura. L’unica terapia percorribile è quella di eliminare i prodotti contenenti glutine dalla propria alimentazione.

levoni_salumi_no_glutine_interna-articolo_2

Salumi e glutine: quali salumi e affettati contengono glutine?

I salumi nella loro ricetta tradizionale carne, sale, pepe, erbe e spezie non contengono glutine. Il problema nasce nella lavorazione industriale: il glutine viene spesso utilizzato come additivo, aroma, addensante o conservante, rendendo di fatto alcuni salumi e insaccati non sicuri per chi è celiaco o intollerante. Il rischio varia molto a seconda del tipo di salume.

Ma allora, quali salumi e affettati contengono glutine? Il salame, nella sua ricetta tradizionale (carne di suino, sale, pepe, spezie), è senza glutine. Lo stesso vale per il prosciutto crudo, che per definizione è composto solo da coscia di suino e sale. Anche la bresaola e lo speck, nella loro versione tradizionale, non contengono glutine. Il discorso è diverso per il prosciutto cotto e per altri insaccati come wurstel e mortadella: in questi prodotti il processo di lavorazione può prevedere l'uso di amidi, farine o aromi contenenti glutine. Per questo è fondamentale verificare sempre l'etichetta e scegliere prodotti certificati gluten free. Nella sezione FAQ in fondo a questo articolo trovate le risposte dettagliate per ogni singolo salume.

Quando andate ad acquistare dei salumi, sia che vi rechiate al banco del supermercato più vicino o dal salumiere di fiducia, è necessario che attuiate un serrato controllo, affinché vi venga garantito che tutti i componenti del prodotto siano idonei e a prova del benché minimo rischio di contaminazione. Scegliete solo salumi che presentino un’etichetta che metta in risalto la loro natura gluten free.

Evitate i panini pronti, a meno che non sia specificamente indicato che sia il pane che l’imbottitura o la farcitura siano perfettamente privi di glutine.

levoni_salumi_no_glutine_interna-articolo_1

Salumi senza glutine Levoni: la qualità che fa la differenza

La differenza la fa quindi la scelta di qualità superiore, optando per prodotti che garantiscano materie prime e ingredienti naturali e di qualità, nonché per una produzione che si prenda cura delle esigenze di chi deve stare attento agli ingredienti per la propria salute.

I salumi Levoni sono prodotti perfetti per celiaci e intolleranti al glutine e al lattosio, in quanto sono tutti privi di glutine e lattosio. Tutti i salumi Levoni dal salame al prosciutto crudo, dal prosciutto cotto alla bresaola, dalla mortadella allo speck, sono senza glutine e senza lattosio: una garanzia di sicurezza e gusto per tutta la famiglia. L'esperienza dei mastri salumieri Levoni, inoltre, fa sì che tutti i salumi portino in tavola una varietà di sapori sapientemente selezionati ed equilibrati.

La qualità dei salumi Levoni può essere utilizzata in tutte le fasi della giornata. Se siete amanti della colazione salata, potete realizzare degli sfiziosi pancake salati. Vi basterà prendere della farina di grano saraceno, 1 uovo, il Prosciutto Cotto Alta Qualità L'Artemano Levoni tagliato a dadini, del latte (scegliete voi se vaccino o vegetale), sale, olio e del lievito per torte salate.

La realizzazione è semplice: dovete rompere l'uovo in una ciotola, aggiungendo la farina, il lievito, il latte e il pizzico di sale per poi lavorare il composto fino a quando non è omogeneo; aggiungete i dadini di prosciutto cotto e mescolate con una spatola; quindi versate un filo d'olio in una padella, fate scaldare e versate un poco alla volta il composto, dando forma rotonda e cuocendo entrambi i lati.

Con il salame potete invece preparare un pranzo semplice e gustoso, come i fusilli con salame e datterini. Vi serviranno dei fusilli gluten free, il Salame Ungherese Levoni tagliato a cubetti, dei pomodorini varietà datterino, una cipolla, olio, sale e pepe.

Il procedimento è molto semplice: versate la pasta in abbondante acqua salata; nel frattempo, mettete sul fuoco una padella con un filo d'olio e la cipolla tritata; una volta che quest'ultima è dorata, mettete anche i cubetti di Salame Ungherese e i datterini e fate cuocere a fiamma bassa; scolate quindi la pasta e aggiungetela in padella con gli altri ingredienti e una spolverata di pepe. Se volete ottenere un risultato più amalgamato e cremoso, potete far sciogliere un formaggio spalmabile di vostro gusto.

Nelle fette di qualsiasi salume Levoni è contenuto il puro e semplice sapore. I valori buoni, sani e tradizionali della gastronomia italiana.



AIC — Associazione Italiana Celiachia — "Salumi e insaccati sono alimenti permessi?" https://www.celiachia.it/faq/27-salumi-e-insaccati-sono-alimenti-permessi/
AIC — "L'ABC della Dieta del Celiaco" https://www.celiachia.it/dieta-senza-glutine/labc-della-dieta-del-celiaco/ 
AIC — "La Diagnosi della Celiachia" https://www.celiachia.it/celiachia/diagnosi/ 
Ministero della Salute — "Celiachia, nuovo protocollo di diagnosi e follow up" https://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?id=2246&lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero 
Ministero della Salute — "Relazione annuale al Parlamento sulla celiachia" https://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_3188_allegato.pdf



Consigli utili

Esistono salumi senza glutine e senza lattosio?

Sì, esistono salumi che sono contemporaneamente privi di glutine e di lattosio. Tutti i salumi Levoni, ad esempio, sono senza glutine e senza lattosio: una scelta ideale per chi deve gestire entrambe le intolleranze senza rinunciare al gusto.

I celiaci possono mangiare il salame?

Sì, a condizione che il salame sia certificato senza glutine. Il salame tradizionale non contiene glutine nella sua ricetta base, ma alcuni salami industriali possono includere amidi o aromi derivati da cereali con glutine. I celiaci devono verificare l'etichetta prima dell'acquisto.

Quali sono le marche di salumi senza glutine?

Tra le marche che offrono salumi certificati senza glutine c'è Levoni (tutti i salumi sono senza glutine e senza lattosio), oltre ad altri produttori che riportano la certificazione gluten free in etichetta. Cercate il simbolo della spiga barrata o la dicitura "senza glutine" sulla confezione.

Gli affettati contengono glutine?

Dipende dal tipo di affettato e dalla lavorazione. Gli affettati crudi stagionati (prosciutto crudo, bresaola, speck, salame tradizionale) sono generalmente privi di glutine. Gli affettati cotti (prosciutto cotto, mortadella industriale, wurstel) possono contenere glutine sotto forma di additivi. Controllate sempre l'etichetta e scegliete prodotti certificati senza glutine.

Lo speck contiene glutine?

Lo speck tradizionale — prodotto con coscia di suino, sale, spezie e affumicatura — non contiene glutine nella sua ricetta base. Come per il prosciutto crudo, il rischio è limitato alla contaminazione crociata al banco taglio. Lo Speck Levoni è senza glutine e senza lattosio.

La bresaola contiene glutine?

No, la bresaola non contiene glutine. È un salume crudo stagionato a base di carne bovina, sale, pepe e aromi naturali. La sua lavorazione tradizionale non prevede l'utilizzo di ingredienti contenenti glutine. La Bresaola Italiana Levoni è certificata senza glutine e senza lattosio.

La salsiccia contiene glutine?

La salsiccia fresca tradizionale, preparata con carne di suino e spezie, non contiene glutine. Il rischio può derivare da salsicce industriali che utilizzano pane, pangrattato o addensanti a base di farina di frumento come leganti. La Salamella Salsiccia Mantovana Levoni è senza glutine e senza lattosio, realizzata con una ricetta che rispetta la tradizione mantovana.

La mortadella contiene glutine?

La mortadella è un insaccato cotto e, come il prosciutto cotto, la sua lavorazione industriale può prevedere l'aggiunta di amidi, fecola di patate o aromi che in alcuni casi contengono glutine. Non tutta la mortadella contiene glutine, ma è un prodotto per cui è essenziale controllare l'etichetta. Tutte le Mortadelle Levoni sono prive di glutine e di lattosio, prodotte con carni selezionate e ingredienti naturali.

Il salame contiene glutine?

Il salame tradizionale — prodotto con carne di suino, sale, pepe e spezie — non contiene glutine nella sua ricetta base. Tuttavia, alcuni salami industriali possono includere farine, amidi o aromi contenenti glutine, utilizzati come leganti o per migliorare la consistenza. Per essere sicuri, scegliete salami con etichetta "senza glutine". I salami Levoni, dal Salame Milano al Salame Ungherese, sono tutti senza glutine e senza lattosio.

Il prosciutto crudo contiene glutine?

No, il prosciutto crudo è naturalmente privo di glutine. La sua ricetta tradizionale prevede esclusivamente coscia di suino e sale, senza alcun additivo. Questo vale per i prosciutti crudi stagionati di qualità come il Prosciutto di Parma, il San Daniele e il Prosciutto Crudo 24 Mesi L'Artemano Levoni. L'unica accortezza riguarda il banco taglio del supermercato: se l'affettatrice viene usata anche per salumi contenenti glutine, potrebbe verificarsi una contaminazione crociata. Se siete celiaci, chiedete che l'affettatrice venga pulita oppure optate per confezioni preaffettate con certificazione gluten free.

Il prosciutto cotto contiene glutine?

Il prosciutto cotto è il salume che richiede maggiore attenzione da parte di chi è celiaco o intollerante al glutine. A differenza dei salumi crudi stagionati, il prosciutto cotto prevede un processo di cottura che può includere l'aggiunta di amidi (come l'amido di frumento), destrine, aromi e altri ingredienti che contengono glutine. Non tutto il prosciutto cotto in commercio contiene glutine, ma una parte significativa sì. Come sceglierlo? Leggete sempre l'etichetta e cercate la dicitura "senza glutine" o il simbolo della spiga barrata. Tutti i prosciutti cotti Levoni sono senza glutine e senza lattosio.