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Dieta senza glutine: ecco alcuni consigli

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Assieme al lattosio, il glutine è protagonista del regime alimentare di una buona fetta della popolazione italiana e quello dell’alimentazione priva di glutine è un argomento che interessa sempre più persone. L’intolleranza al glutine è infatti un problema che colpisce sempre più italiani.

Niente paura: affrontare questo problema è molto meno difficile e spaventoso di quanto non si possa pensare. Una vita alimentare senza glutine è fatta di poche rinunce e tante possibilità, capaci di portarvi a conoscere numerose alternative che non solo sono del tutto sicure per la vostra salute, ma sono altrettanto saporite e soddisfacenti di quelle che prevedono la presenza del glutine.

In questo articolo vedremo quindi di scoprire meglio il mondo del glutine, quali sono le cause e gli effetti che portano all'intolleranza, e qualche consiglio per vivere meglio la dieta se si è costretti a rinunciare ai prodotti realizzati con glutine.

Conoscere il glutine: cause ed effetti dell'intolleranza

Il glutine è un complesso proteico che si trova essenzialmente in alcuni dei principali cereali, ovvero frumento, orzo, farro, segale, kamut, spelta. I soggetti con elevata sensibilità al glutine non possono quindi ingerire cibi che lo contengono, come la pasta e i più comuni prodotti da forno (pane, pizza, biscotti, torte, tipicamente realizzati con farine contenenti glutine).

La sensibilità al glutine non celiaca, comunemente chiamata intolleranza al glutine, è una forma meno grave di patologia legata al glutine, in quanto le conseguenze che comporta all’intestino non sono particolarmente importanti e perché è solitamente caratterizzata dall’essere temporanea: non dura per tutta la vita e con l’aiuto di una dieta priva di glutine consigliata da uno specialista, chi è affetto da intolleranza può tornare a non esserlo in un arco di tempo relativamente breve, che si aggira di solito in un anno o due.

Nel caso della celiachia, quando il sistema immunitario viene a contatto con la gliadina, una delle due proteine più importanti che compongono il glutine, avviene un’infiammazione a livello intestinale che causa una atrofizzazione dei villi, gli agenti dell’intestino tenue che servono per la corretta digestione di ogni sostanza nutritiva che ingeriamo.

Variare senza rinunciare

Spesso il regime alimentare privo di glutine gode dell’ingiusta fama di un’alimentazione fatta di privazioni e, quindi, limitante. Non è affatto così. A ben vedere, gli alimenti contenenti glutine sono la minima parte e tutti sostituibili con ingredienti alternativi. Celiaci e intolleranti possono mangiare senza alcun rischio pesce, carne, verdura, legumi, frutta secca e fresca, latte e derivati, uova.

Non solo: tra gli alimenti senza glutine compaiono anche dei cereali. Non tutti gli appartenenti alla categoria dei cereali comportano dei problemi e sono quindi dei preziosi alleati. Riso, mais, quinoa, miglio, grano saraceno, avena, amaranto, sorgo sono inseribili in qualsiasi dieta. Questo va naturalmente inteso se l’assimilazione avviene in forma pura: non vi devono essere tracce di contaminazione con i suddetti cereali. Se ad esempio trovate confezioni con mix di cereali che contengono sia avena che orzo, il composto non può dirsi privo di glutine.

Per questo è fondamentale porre la massima attenzione agli ingredienti di ogni piatto che mettiamo in tavola. Fortunatamente, sempre più prodotti in commercio guardano alle esigenze di celiaci e intolleranti e sono quindi privi di glutine. Levoni è tra le aziende protagoniste di quest’attenzione e interesse per la proposta di prodotti gluten free: il controllo ferreo di tutte le fasi di produzione dei propri salumi (salami, prosciutti, mortadelle, lardi, pancette, specialità) garantisce una perfetta sicurezza per la salute delle persone affette da patologie legate al glutine. La varietà della sua proposta, a partire dalla selezione L’Artemano, permette a chiunque di realizzare ricette e combinazioni sempre nuove, tutte all’insegna del gusto e della tradizione.

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Controllare le etichette dei prodotti

I prodotti industriali sono sempre più attenti alle esigenze dei consumatori celiaci e il consumo di cibi, sia dolci che salati, privi di glutine è sempre più garantito. Il rischio però non è del tutto debellabile, dato che la possibilità di contaminazione è sempre dietro l’angolo. Infatti, gli alimenti in commercio sono spesso trattati con additivi, addensanti e altri elementi che contengono glutine, rendendo tali prodotti da scartare per una dieta priva di glutine.

Gli stessi salumi, pur non contenendo glutine di per sé, potrebbero essere stati trattati con additivi e aromi che gli impediscono in sostanza di essere un’opzione per celiaci e intolleranti. Levoni vi libera da ogni problema di questo tipo, permettendovi di proporre i suoi prodotti a tavola in piena libertà.

La soluzione ideale per chi soffre di sensibilità al glutine è infatti quella di curare la propria nutrizione in prima persona. Se quindi avete la possibilità di realizzare con le vostre mani piatti nutrienti e sicuri, i benefici per il vostro organismo saranno evidenti.

Le ricette che si possono realizzare con i prodotti Levoni sono tante e tutte di qualità gourmet. Una proposta sfiziosa è il cotechino e spinaci croccanti, con un delizioso condimento realizzato con aceto balsamico, uvetta, nocciole e pinoli; un’altra soluzione piena di sapore, perfetta per delle serate estive in compagnia di familiari e amici, è il prosciutto crudo, fichi e profumo d’arancia che coniuga esplosione olfattiva e complessità di sapori; altrettanto gustosi sono i fagiolini in camicia di prosciutto cotto, avvolti da fette di scamorza.

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Alimentazione gluten free: qualche punto da ricordare

Condurre una vita sana è fondamentale per il benessere del nostro corpo. Fare sport e mangiare in modo corretto sono essenziali. La dieta gluten free si è ora diffusa non solo tra le persone affette da disturbi legati alla sensibilità al glutine, ma anche da chi sta attento alla linea. I consigli nutrizionali che indirizzano verso una dieta gluten free per le sue presunte proprietà dimagranti si basano però su un falso mito.

L’effetto dimagrante della dieta priva di glutine è stato smentito: a contare non è la mancanza di glutine bensì un equilibrato apporto di grassi, carboidrati, fibre, proteine, calorie. Non c’è quindi nessuna scorciatoia rintracciabile nella dieta gluten free, non ci sono benefici evidenti. Il luogo comune, ad esempio, che dice che i prodotti senza glutine garantiscono un apporto calorico inferiore ai corrispettivi contenenti glutine è anch'esso falso.Allora, ecco qualche piccolo consiglio per seguire un regime alimentare privo di glutine e sicuro per chi soffre di intolleranza a questo elemento.

Attenzione agli snack: come già detto, nei prodotti confezionati il rischio di contaminazione con glutine e derivati è alto; è sempre doveroso controllare le etichette e le liste degli ingredienti per accertarsi che i prodotti siano effettivamente privi di glutine.

A colazione provvedete a mangiare con varietà. Allora via libera a latte, intero o scremato, o bevande di origini vegetali. Abbondate con la frutta fresca, sia in forma pura che sotto forma di spremute e centrifughe. Gli ingredienti che portate sulla tavola della colazione, come quella della merenda, saranno più sicuri se non confezionati o processati. Anche l'avena è naturalmente gluten free, soprattutto se di origine biologica e controllata.

Infine, per il menu dei momenti principali della giornata potete realizzare degli antipasti senza glutine come gli involtini di speck golosi, piatti ricchi di legumi, come i fagioli e i ceci, contorni di verdure o piatti unici come la millefoglie con salame ungherese e melanzane.

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