CAPOCOLLO
Intriga il naso con la leggera affumicatura e l'eco di peperoncino, ripaga con sapori delicati di fumo e stagionatura, conclusi da un accento piccante.
| energia | 1643 kj 396 kcal |
|---|---|
| grassi | 32 g |
| di cui acidi grassi saturi | 14 g |
| carboidrati | 0 g |
| di cui zuccheri | 0 g |
| proteine | 27 g |
| sale | 3,8 g |
Il capocollo è un salume ottenuto dalla parte superiore del collo del maiale, una zona ricca di marezzatura che rende la carne morbida e saporita. Viene salato, speziato e poi stagionato lentamente. È un prodotto tipico della tradizione salumiera italiana, soprattutto del Sud.
In molte zone i due termini indicano lo stesso taglio di carne suina, ma cambiano le denominazioni regionali. La “coppa” è più usata al Nord, mentre “capocollo” è tipico del Centro-Sud. Possono esserci differenze nelle spezie e nei metodi di stagionatura.
Tra i più rinomati c’è il Capocollo di Martina Franca e il Capocollo di Calabria DOP, apprezzati per la lunga stagionatura e l’uso di aromi tradizionali. Il pregio dipende anche dalla qualità della carne e dal metodo artigianale di produzione. Sono considerati eccellenze gastronomiche italiane.
Viene consumato principalmente a fette sottili come antipasto o in taglieri di salumi, spesso abbinato a formaggi e pane. Può essere usato anche in panini o ricette tradizionali regionali. Il suo sapore intenso lo rende molto versatile.
Storia
e curiosità
Il capicollo, o capocollo, è un salume tipico di Campania, Puglia e Calabria. È costituito da un unico taglio di carne intero, il collo del suino, salato e aromatizzato con spezie e paprica, insaccato in budello naturale, steccato con due legnetti di bamboo, affumicato e stagionato lentamente per alcuni mesi.
Caratteristiche
organolettiche
Si caratterizza per la forma cilindrica e le stecche di bamboo; budello di colore marrone rossastro, tipico per l’uso di peperoncino e per l’affumicatura. Consistenza soda, omogenea e compatta. Al taglio la carne è rossa con venature bianco perlaceo e marezzata. All’olfatto è dolce, profumato e speziato. Il gusto è deciso e ben equilibrato tra parti carnee e grasse, tra sale e concia, per il sapiente apporto della stagionatura e dell’affumicatura. Una rotondità e complessità in equilibrio perfetto.
Consigliamo di lavarlo con vino bianco, avvolgerlo in un panno pulito e riporlo in un sacchetto di plastica a temperatura di cantina per qualche ora. Rimuovere il budello naturale. Affettare il capocollo a coltello o in affettatrice una decina di minuti prima di servirlo per consentire al salume di esprimere al meglio la sua aromaticità.
Abbinamenti e Vini
Consigliamo sapori dolci come zucca, zucchine,
patate e cipolle. Delizioso con la bruschetta di
pane casereccio e la focaccia. Ottimo per preparare
scaloppine, saltinbocca, torte salate e pizze.
La fetta, legata con erba cipollina e farcita con
burrata o ricotta, diventa uno squisito fagottino.
Vi suggeriamo un Costa D’Amalfi DOC Furore Bianco: dal
colore giallo paglierino scarico, delicato, fruttato,
dal sapore equilibrato con una lieve dominanza della
nota acidula a sostegno della freschezza degli aromi.
In alternativa un Cerasuolo d’Abruzzo DOC: colore
rosso ciliegia, profumo fruttato, fine e intenso,
delicato con retrogusto gradevolmente mandorlato.