SUPPLÌ DI RISO CON PROSCIUTTO E MOZZARELLA: RICETTA CROCCANTE (ANCHE IN FRIGGITRICE AD ARIA)

Supplì di riso prosciutto e mozzarella: lo street food dal cuore filante e super goloso

  1. Dosi per: 4-6 persone
  2. Difficoltà: Media
  3. Preparazione: 30 minuti
  4. Portata: Antipasto
  5. Costo: Medio
  6. Cottura: 25 minuti

INGREDIENTI:

  • Per il riso:
  • 400 g di riso Roma o Vialone Nano
  • 700 ml di brodo vegetale caldo
  • 150 ml di passata di pomodoro
  • 30 g di burro
  • 50 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 1 cipolla piccola
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Sale e pepe q.b.
  • Per il ripieno:
  • 120 g di Prosciutto Cotto Alta Qualità Levoni, tagliato a cubetti
  • 150 g di mozzarella ben scolata, tagliata a dadini
  • Per la panatura:
  • 2 uova
  • Farina 00 q.b.
  • Pangrattato fine q.b.
  • Olio di semi di arachide per friggere (oppure un filo d'olio per la

Valori nutrizionali:

  • Kcal: 395 calorie (porzione media da 2 supplì)
  • Grassi: 17 g – di cui grassi saturi 6 g
  • Carboidrati: 44 g – di cui zuccheri 2,1 g
  • Proteine: 15 g
  • Fibre: 1,2 g
  • Sodio: 490 mg

Dorati, croccanti e con un cuore che si allunga a filo al primo morso: i supplì di riso sono una delle preparazioni più amate della tradizione culinaria romana, capaci di conquistare grandi e piccoli con la loro semplicità irresistibile. In questa versione li prepariamo con il Prosciutto Cotto Alta Qualità Corona Levoni e una mozzarella filante, per un risultato che profuma di casa e sa di festa.
Vi siete mai chiesti qual è la differenza tra supplì e arancini? La risposta è semplice: i supplì sono romani, di forma allungata, con un ripieno classico a base di riso al sugo e mozzarella, mentre gli arancini sono siciliani. Eppure entrambi condividono l'anima dello street food autentico: ingredienti semplici, tecnica precisa e un morso che vi conquisterà al primo tentativo.Oggi vi proponiamo la ricetta dei supplì di riso prosciutto e mozzarella, una variante golosa e contemporanea che reinterpreta il classico romano con la dolcezza equilibrata del Prosciutto Cotto Alta Qualità Corona Levoni al posto del ragù tradizionale. Una scelta che alleggerisce il piatto senza rinunciare al sapore, perfetta per un aperitivo raffinato o un pranzo conviviale in famiglia.
Come si fanno i supplì di riso a casa, senza errori? Seguendo pochi passaggi fondamentali, come vedremo insieme. E per chi vuole una versione ancora più pratica, vi spieghiamo anche come prepararli nella friggitrice ad aria, per un risultato croccante con meno olio.

Supplì di riso con Prosciutto Cotto Alta Qualità Levoni e mozzarella filante, dorati e croccanti, serviti su piatto colorato con filo di mozzarella che si allunga al morso e una ciotolina di salsa rosa in una tavola moderna e contemporanea.
  • La ricetta dei supplì di riso si costruisce in tre fasi: la preparazione del riso, la farcitura e la panatura. Ogni passaggio ha il suo segreto, e noi ve li sveliamo tutti.
    Preparate la base di riso al pomodoro. In una casseruola fate appassire la cipolla tritata fine con l'olio extravergine. Aggiungete la passata di pomodoro, lasciate insaporire per qualche minuto, poi versate il brodo caldo e portate a leggera ebollizione. Unite il riso e cuocetelo a fiamma media, mescolando spesso, fino a quando avrà assorbito quasi tutto il liquido. Mantecate con il burro e il Parmigiano Reggiano, regolate di sale e pepe.

  • Fate raffreddare completamente. Stendete il riso su una leccarda o in una teglia ampia, livellate con una spatola e lasciatelo raffreddare a temperatura ambiente, poi trasferitelo in frigorifero per almeno un'ora. Questo passaggio è fondamentale: il riso deve diventare compatto e modellabile. È anche il momento perfetto per riutilizzare il riso avanzato del giorno prima, proprio come insegna la tradizione dello street food di recupero.

  • Farcite i supplì. Bagnatevi leggermente le mani. Prendete una porzione di riso (circa 70-80 g), appiattitela sul palmo, create una conca al centro e inserite qualche cubetto di Prosciutto Cotto Alta Qualità Corona Levonie un dadino di mozzarella. Richiudete il riso attorno al ripieno, modellando con le mani fino a formare la classica forma ovale e allungata dei supplì. Procedete fino a terminare gli ingredienti.

  • Panate con cura. Passate ogni supplì prima nella farina, poi nell'uovo sbattuto e infine nel pangrattato fine, assicurandovi di ricoprirli in modo uniforme. Per una crosticina particolarmente croccante, potete ripetere il passaggio nell'uovo e nel pangrattato. Lasciateli riposare in frigorifero per almeno 30 minuti prima di cuocerli.

  • Frittura classica. Scaldate abbondante olio di semi di arachide in una casseruola profonda, portandolo a circa 170°C. Friggete pochi supplì alla volta, rigirandoli delicatamente per una doratura uniforme, per circa 3-4 minuti. Scolateli su carta assorbente e lasciateli riposare qualche minuto.

  • Se cercate una versione più leggera, i supplì di riso in friggitrice ad aria sono la soluzione perfetta. Spennellate ogni supplì con un filo d'olio extravergine, disponeteli nel cestello senza sovrapporli e cuocete a 200°C per 12-15 minuti, girandoli a metà cottura. Il risultato sarà una crosticina dorata e fragrante, con il cuore morbido e filante.

  • Supplì di riso al forno. In alternativa, potete cuocere i supplì di riso al forno in modalità ventilata a 200°C per circa 20-25 minuti, spennellandoli con un filo d'olio prima di infornarli. Anche questa versione garantisce un esterno croccante senza rinunciare alla morbidezza interna.

Varianti

La bellezza dei supplì di riso è la loro versatilità: ogni famiglia ha la propria versione, ogni quartiere la propria tradizione. Ecco alcune varianti golose da provare.

Supplì con Prosciutto Crudo Levoni e scamorza affumicata. 

Per un sapore più deciso e aromatico, sostituite il prosciutto cotto con Prosciutto Crudo Levoni e la mozzarella con dadini di scamorza affumicata. Il risultato è un supplì dal carattere più intenso, con un contrasto affumicato che sorprenderà i vostri ospiti.

Supplì alla romana classica.
La versione più tradizionale prevede un ragù di carne al posto del ripieno semplice: un fondo di manzo e maiale cotti a lungo con pomodoro, vino rosso e odori. Se amate la tradizione, questa è la ricetta da seguire.

Supplì con base bianca e speck.
Potete preparare una base di riso senza pomodoro, aromatizzata con timo e scorza di limone grattugiata, e farcirla con Fiammiferi di Speck Levoni e fontina. Una variante che richiama i sapori nordici ma mantiene l'anima croccante dello street food. 

Mini supplì per aperitivo.
Preparate versioni mini da 30-40 g l'una, perfette per buffet o aperitivi. Potete servirli con una salsa di pomodoro fresco aromatizzata con basilico e origano, oppure con una maionese leggera alle erbe per un tocco contemporaneo.

Consigli

Per ottenere supplì di riso perfetti, croccanti fuori e filanti dentro, tenete a mente questi accorgimenti:

Usate il riso giusto. Il Vialone Nano e il Roma sono le varietà più indicate: ricchi di amido, tengono bene la forma anche dopo la cottura e la farcitura.

Cuocete il riso al dente. Il riso deve essere ben asciutto e leggermente sotto cotto: continuerà a cuocere durante la frittura.

Il freddo è il vostro alleato. Più il riso è freddo e compatto, più sarà facile modellare i supplì senza che si sfaldino. Se avete del riso avanzato dal giorno prima, è ancora meglio.

Non lesinate sulla panatura. Un doppio passaggio nell'uovo e nel pangrattato garantisce una crosticina più spessa e croccante, che regge meglio alla frittura.

Temperatura dell'olio. Per la frittura classica, monitorate la temperatura con un termometro da cucina: 170°C è il punto ideale. Friggete pochi pezzi alla volta per non abbassare la temperatura.

Posso preparare i supplì in anticipo? Sì, potete prepararli e panarli, poi conservarli crudi in frigorifero per 24 ore o congelarli già impanati, pronti per essere fritti, cotti in forno o nella friggitrice ad aria direttamente da congelati (aggiungendo 3-4 minuti di cottura).

Abbinamenti e salse.
I supplì si abbinano perfettamente a una salsa di pomodoro fresco con basilico, a una crema di avocado leggermente piccante o a uno yogurt, maionese, curry e scorza di limone.

Curiosità

I supplì di riso hanno una storia lunga quanto le strade di Roma. Il loro nome deriverebbe dal francese surprise, in riferimento alla mozzarella nascosta all'interno che si rivela solo al momento del morso — un piccolo gesto teatrale che li ha resi famosi in tutto il mondo.

Nati come cibo di strada nella Roma del XIX secolo, i supplì venivano venduti dai friggitori ambulanti e rappresentavano un pasto nutriente ed economico. Oggi sono uno dei simboli della romanità nel mondo, presenti in ogni pizzeria e friggitoria della Capitale, ma anche nelle cucine di tanti italiani che li preparano in casa con passione.

"Qual è la differenza tra supplì e arancino?" è una delle domande più cercate online quando si parla di street food italiano. La risposta tecnica è semplice: il supplì è romano, ha forma ovale allungata e un ripieno a base di pomodoro; l'arancino (o arancina, come si dice a Palermo) è siciliano, spesso tondo o a punta, e può avere ripieni diversi. Ma la risposta vera è che entrambi rappresentano la stessa filosofia: trasformare il riso in un'esperienza di gusto semplice e memorabile.

Oggi la domanda "supplì di riso: ricetta croccante" è tra le più cercate sia sui motori di ricerca tradizionali che sulle piattaforme di ricerca con intelligenza artificiale, segno che sempre più persone vogliono replicare a casa lo street food autentico con metodi moderni come la friggitrice ad aria o il forno. Un trend che conferma quanto la cucina tradizionale sappia rinnovarsi senza perdere la propria identità.

Con il Prosciutto Cotto Alta Qualità Corona Levoni, la versione che vi abbiamo proposto porta in tavola tutto il carattere di questo street food iconico, aggiungendo la dolcezza equilibrata e il profumo inconfondibile di un prosciutto selezionato con cura. Perché i supplì migliori si fanno con ingredienti di qualità — e ogni morso lo racconta.