Lambrusco Mantovano Doc

Vino fine, vinoso, fruttato, ha bocca morbida, sufficientemente fresca, poco tannica e sapida e decisamente sgrassante.

Vivace l’abbinamento con i Ciccioli mantovani, un prodotto tipico della lavorazione del suino nelle campagne mantovane.
Le rifilature di pancettoni di provenienza nazionale, vengono tagliate a piccoli pezzi e fatte cuocere a fuoco lento in calderoni di rame. Una volta raffreddati e pressati, i ciccioli assumono una consistenza croccante ed un colore dorato. Sono molto saporiti e sfiziosi e vengono consumati come antipasto, aperitivo o incorporati nella tipica schiacciata mantovana.
Senza glutine, lattosio e proteine del latte. Solo da suini nati e allevati in Italia.

La vivacità delle bollicine di questo vino contrasta efficacemente la grassezza del Lardo Alto di Castellucchio bianco offrendo un abbinamento di territorio fresco e detergente.
Il Lardo Alto bianco è una specialità con origini antiche prodotta da Levoni fin dai primi anni del ’900.
E’ un prodotto di alta qualità, frutto di un’attenta selezione della materia prima: solo lardo di schiena ottenuto da suini pesanti nati e allevati in Italia. Con uno spessore che varia tra i 6 e gli 8 cm, l’altezza ne rappresenta il suo carattere distintivo e contribuisce a renderlo unico e pregiato. La salatura che avviene in salamoia e la stagionatura gli conferiscono un gusto delicato. Ideale da consumare al naturale, tagliato a fette sottili in abbinamento a pane o polenta abbrustoliti. Oggi, il lardo è considerato un vero protagonista della cucina, valido come piatto a sé o con abbinamenti anche inusuali, come ad esempio con i crostacei. Il Lardo Alto di Castellucchio bianco è senza glutine, lattosio e proteine del latte.

Classico, ma davvero imperdibile è l’abbinamento di questo vino con il Salame del Po, un salame rinascimentale, pietanza delle tavole dei Gonzaga con forte legame con il territorio e la sua cultura. La ricetta nasce da un’antica tradizione contadina diffusa nelle corti delle campagne mantovane che prevede la lavorazione “a caldo” delle carni.
Il salame del Po è caratterizzato da una grana piuttosto grossa, dal gusto delicato e molto profumato, con netti richiami di vino rosso. Non contiene aglio.
Il salame del Po è in budello naturale e legato a mano con spago.
Ottenuto solo da suini nati e allevati in Italia, contiene solo aromi naturali, senza glutine e lattosio.

Gustoso è anche l’accostamento con il Salame Vecchia Osteria.
Levoni, azienda profondamente radicata sul territorio, vanta una produzione di eccellenza per quanto riguarda il salame mantovano, la cui ricetta rispecchia le tradizioni tipiche locali: aglio, vino rosso e pepe macinato arricchiscono l’aroma e il gusto pieno, robusto e corposo di questo salame.
Il classico salame mantovano, saporito e decisamente profumato, acquista però una nuova morbidezza grazie ad una macinatura più fine e alla lavorazione a“caldo” delle carni. Frutto di una lenta stagionatura, il Salame Vecchia Osteria viene legato a mano e insaccato nel budello naturale e afferma già alla vista la propria appartenenza al mondo contadino della pianura del Po, con le sue tipicità e la sua cultura; al taglio mostra un impasto rosso brillante punteggiato di bianco. Perfetto da gustare da solo, tagliato in fette piuttosto spesse o accompagnato solamente
da pane e vino, o polenta abbrustolita come vuole la tradizione. Senza glutine e lattosio, prodotto solo con carne di suini nati e allevati in Italia.