Freisa d’Asti Doc

La fragranza fruttata di questo vino ne accompagna dall’inizio alla fine la sua bevibilità, ponendosi asciutto nel bicchiere ed accattivante specie nella versione frizzante.

il Freisa d’Asti Doc si abbina molto bene con il Culatello di Zibello DOP. La fama che questo prodotto ha acquisito in tutto il mondo è relativamente recente ma la produzione artigianale e la storia del Culatello hanno avuto inizio molti anni prima.
La prima citazione ufficiale del Culatello risale al 1735, all’interno di un documento del Comune di Parma, tuttavia, i primi riferimenti letterari risalgono all’800, ad opera del famoso poeta Gabriele D’Annunzio; ma l’estimatore più celebre è stato sicuramente il grande compositore italiano Giuseppe Verdi, parmense come questo nobile salume dell’arte salumiera italiana. Il Culatello si ricava dalla parte più pregiata della coscia del suino privata della cotenna, disossata e rifilata a mano per conferirle la caratteristica forma a pera. La materia prima proviene esclusivamente da suini nati e allevati in Italia, (come previsto dal rigido Disciplinare di Produzione che ne certifica la DOP), ed è insaporita con sale da cucina e pepe in grani spaccati. Il Culatello è insaccato in budello naturale, legato a mano e stagionato per 11/12 mesi. Al taglio, la fetta è di colore rosso uniforme, magra e morbida ed il profumo è intenso; il gusto è dolce e delicato con vena aromatica.
Il Culatello Levoni è senza glutine, lattosio e proteine del latte.