La nostra storia

La storia dell’azienda Levoni inizia nel 1911, quando Ezechiello Levoni prese in affitto il suo primo salumificio alle porte di Milano. Lì iniziò a produrre i suoi salumi mettendo in pratica l’arte della norcineria appresa lavorando alle dipendenze di artigiani milanesi.

La decisione di mettersi in proprio derivò dalla sua ferrea volontà di non accettare gli standard qualitativi degli altri. La sua ostinazione lo spingeva, infatti, a produrre salumi di qualità superiore senza compromessi. Pur consapevole dei sacrifici che questa scelta avrebbe comportato.

La vera svolta avvenne nel 1913: in quell’anno, infatti, all’esposizione internazionale “Modern Arts and Industry” di Londra, Ezechiello conquistò i palati dei giurati inglesi con il suo salame Ungherese, vincendo la medaglia d’oro.
Questo riconoscimento arrivò contro tutte le previsioni degli altri concorrenti che, secondo un famoso detto anglosassone, volevano Levoni vincitore “soltanto il giorno in cui ai maiali fossero spuntate le ali”. Ovvero mai.
Un modo di dire che colpì a tal punto il fondatore che lo fece suo: perché Levoni rinuncerà alla qualità solo quando i maiali voleranno!
Quella di Londra, infatti, fu una vittoria costruita su fondamenta solide, fatte di grande attenzione per la qualità senza compromessi e rispetto per la tradizione: gli stessi valori che ancora oggi permettono all’azienda di Castellucchio di arricchire sempre più l’assortimento dei suoi salumi.
Perciò, non sorprende che l’azienda Levoni quando decise di adottare una “firma” scelse un maiale alato, inverosimile come un compromesso di Ezechiello: MAI ALI!
Oggi questo simbolo ricorda con un sorriso il successo del 1913 e la ferma volontà di perseguire con umiltà l’eccellenza nella produzione dei propri salumi.

La crescita

Forte dei suoi successi e della sua caparbietà, Ezechiello rilevò un vecchio salumificio a Castellucchio, in provincia di Mantova e fece crescere l’azienda Levoni ampliando la gamma dei propri salumi, sempre nel profondo rispetto degli elevatissimi livelli di qualità.
Nacquero così prosciutti crudi, prosciutti cotti, mortadelle e tante altre specialità che iniziò a distribuire nelle migliori salumerie in Italia e all’estero.

La proverbiale tenacia del fondatore lo portò ad introdurre in azienda i suoi tre figli solamente dopo essersi assicurato che anche loro non sarebbero scesi a compromessi sulla qualità, continuando a produrre solo i salumi “Quelli Buoni”.

Seguendo questi ferrei principi, l’azienda Levoni sopravvisse a due guerre mondiali, grazie alla dedizione costante e alla sua grande famiglia, che comprendeva, ieri come oggi, anche i suoi clienti e i suoi dipendenti.

Ma la sfida ancora più impegnativa fu quella di mantenere saldi i livelli artigianali di qualità durante il progressivo aumento del volume produttivo.
Sfida che tutte le generazioni successive dovranno continuare ad affrontare.

  • 1913 - Diploma e medaglia d'oro vinti da Ezechiello Levoni all'esposizione internazionale 'Modern Arts and Industry' di Londra.
  • 1940 - Salumificio Levoni.
  • 1950 - Inaugurazione del salone di lavorazione.
  • 'Fratelli Levoni esportazioni' - Esposizione di Caracas del 1955
  • 'lavorazione salumi' 1955: Lavorazione salumi
  • 'Paisanella levoni' Cartolina del 1960
  • 'su pei monti...' Cartolina del 1962
  • 'maialino con salame' Dal listino prezzi del 1964
  • Listino prezzi del 1964
  • immagine stand 1971: fiera di Bologna
  • 'fame da lupi' Affissione del 1984
  • 'generazioni allevate...' Locandina del 1988